Accoglienza
Incontro con il pilota e conoscenza ravvicinata del velivolo.
L-39 Albatros tra le Alpi della Valle d’Aosta e Aermacchi MB-326 a Reggio Emilia. Due esperienze autentiche per chi non cerca un regalo qualunque.
Indossi la tuta di volo, entri nel cockpit e incontri il pilota che ti accompagnerà.
L’intensità viene concordata insieme: il volo può essere più panoramico oppure includere manovre e momenti ai comandi, sempre sotto la supervisione del pilota.
Non vendiamo un semplice volo. Selezioniamo ricordi destinati a durare.
Una prospettiva eccezionale sulla Valle d’Aosta: panorama alpino, eventuali manovre, stick time e passaggi lungo le valli, secondo condizioni meteorologiche e operative.
È possibile volare contemporaneamente su due L-39 distinti, ciascuno con il proprio pilota, con eventuali fasi in formazione quando le condizioni lo consentono.
Uno dei jet scuola più rappresentativi dell’aviazione italiana. Dopo briefing, vestizione e introduzione al cockpit, il volo prosegue tra manovre, panorama dell’Appennino e possibilità di provare i comandi.
Incontro con il pilota e conoscenza ravvicinata del velivolo.
Definite insieme il carattere e il livello di emozione del volo.
Indicazioni operative, sicurezza e introduzione alla missione.
Tuta di volo, preparazione e ingresso nel cockpit.
Panorama, manovre e stick time quando previsto.
Foto, certificato di volo e atmosfera da hangar.
Velivoli, luoghi e momenti autentici delle esperienze proposte.





La compatibilità con il cockpit e l’idoneità definitiva vengono confermate al momento della prenotazione.
Come riferimento, dai 14 anni. Sotto i 18 anni è necessario il consenso dei genitori. Non esiste un limite massimo rigido di età, salute permettendo. Le regole locali possono variare e vengono confermate alla prenotazione.
Qualche chilo in più raramente è un problema: decisiva è la corretta chiusura della cintura sulla gamba. Hanno già volato ospiti fino a circa 136 kg. Da circa 1,98 m, o in caso di busto lungo, viene richiesta l’altezza da seduti per verificare preventivamente il cockpit.
È richiesta una buona salute generale: niente seri problemi cardiaci o alla schiena, pressione sotto controllo e nessuna gravidanza. Occhiali e lenti a contatto non sono normalmente un problema. Prima del volo si firma una breve dichiarazione medica.
Incontri il pilota, conosci l’L-39 e stabilite insieme l’intensità. Seguono briefing, tuta di volo, introduzione al cockpit e volo tra montagne, eventuali manovre, stick time e passaggi lungo le valli. Al termine viene consegnato il certificato di volo.
Conosci il pilota, visiti l’MB-326, indossi la tuta e decidete l’intensità. Dopo briefing e introduzione al cockpit si vola tra manovre, stick time e panorama dell’Appennino. Si conclude con foto, certificato e chiacchiere da hangar.
Soprattutto dalla primavera all’autunno, quando il meteo è generalmente più affidabile. Se le condizioni impediscono il volo, la data viene rinviata gratuitamente.
Le eventuali fasi in formazione dipendono dal meteo, dalle condizioni operative, dalle autorizzazioni e dalle decisioni dei piloti.
Niente cataloghi infiniti. Preferiamo proposte capaci di lasciare un ricordo vero.
Collaboriamo con operatori che mettono al centro competenza, preparazione e sicurezza.
Ti aiutiamo a comprendere l’esperienza e a scegliere la soluzione più adatta.
Scegli il volo alpino sull’L-39 oppure il fascino italiano dell’Aermacchi MB-326.